Via Andrea Costa, 39
Località Cusercoli - Civitella di Romagna - (FC )
Telefono: 0543 989660 | Fax: 0543 988184
Email: giovannamissiroli@tiscalinet.it | Sito: -
Sulle ruvide colline di Forli’ in frazione Cusercoli si trova un’azienda storica della zona: la Tenuta Agricola Missiroli. Al timone di questa cantina troviamo due sorelle insieme alla madre che hanno fatto loro la filosofia dell’antenato che diede il via alla storia dell’impresa. Un secolo di produzione di vini a base sangiovese in grado di portare avanti un invecchiamento che non svilisce il prodotto ma, lo migliora con profumazioni dal “sentore antico” e dall’inflessione balsamica.
Il gusto del Sangiovese di una volta, direbbe qualcuno, quella del frutto senza aggiunte di uve "straniere" direbbe qualcun'altro, che riflette il carattere ruvido e singolare della collina del Farneto dove i vigneti affondano le proprie radici in cerca di nutrimento. La storia dell'azienda Missiroli comincia circa un secolo fa, quando il patriarca Annibale Bernabei decise di dedicarsi alla produzione del vino. A quei tempi la produzione vinicola non aveva l'importanza dei giorni nostri, ma era una delle tante attività di "fattoria" al pari del seminativo e dell'allevamento. Le "sorelle del vino" hanno adottato la filosofia del loro antenato Annibaldo che amava mettere la vigna prima di tutto e da studioso ed esperto curava dal vitigno al grappolo e, quanto al vino, applicava tutte le tecniche più moderne per fare bottiglie du Sangiovese di qualità.
Le basse rese per ettaro e la zona particolarmente vocata danno origine ad un'uva di qualità che da vita all'Annibaldo nella versione superiore e superiore riserva. Da qualche tempo si è aggiunta una nuova etichetta: Allegretto del Farneto, un vino semidolce da dessert a base sangiovese conservato in botti di rovere per almeno 10 anni. Degli attuali 70 ettari dieci sono a vigneto, mentre il restante è a seminativo e nuovi impianti ed ampliamenti si stanno effettuando per dare maggiore respiro ed una proposta che si preannuncia interessante.
La produzione è effettuata con estrema semplicità quasi a volere riprendere la gestualità facile ed antica di colui che sempre ha trattato questo vitigno come un amico inseparabile. Le uve raccolte a mano riposte in cassette e portate in cantina subiscono una pressatura soffice. La totalità dell mosto, posto a fermentare senza particolari escamotage tecnologici, da origine al vino conservato in cisterna d'acciaio per un anno, successivamente posto in botti di rovere per altri 12 mesi, diviene la versione dell'Annibaldo superiore, mentre la riserva rimarrà ancora in botte per altri 12 mesi.
Nella realtà dei fatti però, le "sorelle" effettuano un controllo continuo sulle caratteristiche organolettiche del prodotto, al punto tale che, qualora ce ne fosse la necessità, il vino potrebbe rimanere in botte molti più anni del previsto prima di essere messo in commercio. Info degustazioni: 0543.989660.
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